Nessun valore di laboratorio fa una diagnosi da solo. Ogni esame porta un tassello che, insieme ai sintomi, alla visita e alla storia clinica, compone un quadro. Gli abbinamenti qui sotto indicano quali valori contribuiscono davvero a una certa domanda.
Carenza di ferro e anemia sideropenica
È la carenza nutrizionale più diffusa, in Italia soprattutto tra le donne in età fertile. Emocromo e ferritina mostrano se le riserve sono esaurite e se ne è già derivata un’anemia; da dove vengano le perdite lo chiarisce solo l’approfondimento successivo.
FerritinaEmoglobinaMCVRDWSaturazione della transferrina
Carenza di vitamina B12 e di folati
Compare con dieta vegana, dopo interventi sullo stomaco, in terapia con metformina o gastroprotettori. Globuli rossi anormalmente grandi all’emocromo indirizzano il sospetto, che si conferma dosando B12 e folati.
Vitamina B12FolatiMCVEmoglobinaEritrociti
Ipotiroidismo
Stanchezza, freddolosità, pelle secca e aumento di peso possono far pensare a una tiroide lenta, ma sono sintomi aspecifici. Un TSH alto con FT4 ancora normale orienta verso una forma subclinica, un FT4 anch’esso basso verso una forma manifesta.
TSHFT4FT3AbTPO
Ipertiroidismo
Cardiopalmo, agitazione, sudorazione e calo di peso sono compatibili con una tiroide iperattiva. Il TSH soppresso è il primo segnale; gli ormoni liberi e gli anticorpi servono poi a distinguere le cause possibili.
TSHFT4FT3AbTPO
Tiroidite di Hashimoto
È la causa più frequente di ipotiroidismo permanente. Gli anticorpi anti-tireoperossidasi elevati rendono probabile un’infiammazione autoimmune, ma non dicono nulla sulla funzione attuale, che si legge soltanto su TSH e FT4.
AbTPOTSHFT4
Prediabete e diabete di tipo 2
Glicemia a digiuno ed emoglobina glicata descrivono insieme come è andato il metabolismo degli zuccheri nelle ultime settimane. I risultati al limite vanno ripetuti e confermati prima che si possa parlare di diagnosi.
Glicemia a digiunoHbA1cInsulinemia basaleTrigliceridi
Insulino-resistenza e sindrome metabolica
Il quadro nasce dall’insieme di circonferenza addominale, pressione e valori di laboratorio. Nel referto colpisce tipicamente la combinazione di trigliceridi alti con HDL basso, glicata che sale e gamma-GT leggermente mossa.
HbA1cInsulinemia basaleTrigliceridiColesterolo HDLgamma-GT
Dislipidemia e rischio cardiovascolare
Il colesterolo alto non dà sintomi e si scopre quasi sempre in laboratorio. Quello che conta non è il totale, ma l’LDL rapportato al rischio cardiovascolare complessivo della singola persona.
Colesterolo LDLColesterolo HDLColesterolo totaleTrigliceridi
Steatosi epatica (fegato grasso)
È fra le spiegazioni più comuni di transaminasi mosse trovate per caso. ALT e gamma-GT lievemente alte insieme a trigliceridi elevati e glicata in salita la rendono probabile; la conferma arriva dall’ecografia.
Transaminasi ALTgamma-GTTrigliceridiHbA1c
Danno epatico da alcol
Nessun esame dimostra da solo un consumo di alcol. È il disegno d’insieme a colpire: gamma-GT alta più delle transaminasi, AST superiore ad ALT e un MCV aumentato senza carenze vitaminiche.
gamma-GTTransaminasi ASTTransaminasi ALTMCV
Malattia renale cronica
Il rene perde funzione per anni senza dare sintomi. L’eGFR ripetuto per almeno tre mesi, insieme alla proteinuria, colloca la malattia in uno stadio; un singolo valore di creatinina non basta a farlo.
CreatininaeGFRAzotemia (urea)PotassioCalcio totale
Gotta e iperuricemia
Un acido urico alto non è ancora gotta: molte persone non hanno mai un attacco. Durante l’attacco acuto l’uricemia può perfino risultare normale, mentre PCR e leucociti segnalano l’infiammazione dell’articolazione.
Acido uricoPCRLeucocitiCreatinina
Carenza di vitamina D e iperparatiroidismo secondario
Alle nostre latitudini la 25-OH-vitamina D è spesso bassa d’inverno. Quando la carenza si prolunga il paratormone sale per difendere la calcemia, e la fosfatasi alcalina mostra se l’osso è già coinvolto.
25-OH-vitamina DPTHCalcio totaleFosfatasi alcalina
Infezione acuta e stato infiammatorio
Gli esami aiutano a capire quanto è intensa un’infiammazione e se l’andamento è più batterico o più virale. PCR elevata con neutrofilia orienta verso i batteri, una linfocitosi relativa verso un virus.
PCRVESLeucocitiNeutrofiliLinfociti
Pancreatite e sofferenza pancreatica
Un dolore epigastrico che trafigge verso la schiena rende opportuno il dosaggio degli enzimi pancreatici. La lipasi molto elevata sostiene fortemente il sospetto, che però va sempre confermato con la clinica e le immagini.
LipasiAmilasiPCRGlicemia a digiunoCalcio totale